Harley Benton ST-62MN SB Vintage Series– Upgrade HSS
Dopo le prime modifiche alle meccaniche, al ponte e l’upgrade dei Tex Mex, la mia Harley Benton ST-62MN SB era pronta per un ulteriore salto di qualità: rifare tutta l’elettronica e darle finalmente un humbucker al ponte.
un articolo di Paolo Rocchigiani
🔥 Un nuovo esperimento di pseudo-liuteria
Ci ho messo un po’, ma alla fine il progetto di aggiornamento per la mia bella cinesina sunburst è proseguito. Da un po’ di tempo stavo tornando ad apprezzare la configurazione HSS, e soprattutto volevo provare un humbucker in formato single coil.
Visto che ho già ottime chitarre in SSS, la ST-62 era perfetta per una nuova rivoluzione.
La decisione è stata semplice:
-
ObsidianWire ST 5-Way Custom HSS/HSH Harness per rifare completamente l’elettronica
-
Seymour Duncan Little ’59 per dare carattere e potenza alla posizione ponte
E via, si ricomincia con i lavori.

🧰 Smontare, sostituire, ricominciare

Tolgo i tre vecchi potenziometri, il selettore a 5 vie, il jack e le masse.

Poi è il turno del Tex Mex al ponte, messo via con cura perché prima o poi tornerà utile.

Inserisco il Little ’59 nel suo alloggiamento e posiziono la piastra dell’ObsidianWire allineando i fori dei potenziometri.
La cosa migliore di ObsidianWire? Componenti TOP e Zero saldature: basta inserire i fili nei morsetti e bloccarli. Comodissimo.

Con un po’ di pazienza seguo le istruzioni, (per ogni problema sul sito di ObsidianWire c’è tutto quello che può esservi utile) imposto la configurazione HSS e… sembra tutto perfetto.
Sembra.
🪚 Il momento della segatura: il vano è troppo piccolo
Tentando di rimontare il battipenna, mi rendo conto che non entra più: i condensatori dell’ObsidianWire urtano contro il bordo del body. Tradotto:
Il vano per l’elettronica è troppo stretto.
Non è la prima volta che succede e non è certo un problema: prendo una sega fine e rimuovo una piccola porzione del body, giusto lo stretto necessario per far passare tutta la piastra.
Segatura ovunque, ma anche questa battaglia è vinta.
Organizzare i fili però è un incubo: sembrano non voler collaborare. Dopo vari tentativi, riesco comunque a far entrare tutto sotto il battipenna. Un po’ come nascondere la polvere sotto il tappeto, ma funziona.
E per ora va bene così.
🎸 Prova finale: la chitarra prende vita
Arriva il momento della verità:
-
corde nuove
-
jack inserito
-
ampli acceso
Funziona tutto alla perfezione.
Il Little ’59 spinge che è una meraviglia, esattamente quello che cercavo.
La chitarra rimane silenziosa, reattiva, potente.
E grazie al cablaggio ObsidianWire, in seconda posizione viene automaticamente splittato il Little ’59 in combinazione col pickup centrale:
un suono limpido e abbastanza “strato”. La prima posione, solo ponte, spinge e basta 😄
Un upgrade che vale tutti i minuti passati con seghetta e cacciaviti.
🎶 Conclusioni
Con questo nuovo step, la ST-62MN si allontana sempre di più dalla sua umile origine da chitarra economica e diventa un vero laboratorio sonoro:
silenziosa, stabile, potente, con una voce nuova da unire ai già ottimi Tex Mex al manico e centrale e certamente molto bella.
🎸 Ti è piaciuto questo progetto?
Leggi anche la prima parte: Harley Benton ST-62MN SB Vintage Series
Oppure scopri come tutto è iniziato: Super EKO S-300 – la mia Strat Frankenstein
Altri articoli su chitarra elettrica
👉 Iscriviti alla newsletter di Paololandia
e ricevi aggiornamenti sulle nuove storie e i nuovi articoli. Ti aspetta un piccolo omaggio 🙂
